clary

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martedì 23 ottobre 2012

Leucemia

Oggi sono andata a fare gli esami del sangue con mia madre e mia sorella i nostri soliti controlli ( io per il peso e vedere che tutti i valori siano a posto o come sempre sotto la norma!) a parte che mi ha fatto male e ho già il livido e mi hanno praticamente prosciugata. Ho fatto colazione al bar e poi siamo tornate i nstazione, la mamma in treno mi fa < la nonna verrà a vivere da noi...> già sapevo che doveva dirmi una cosa brutta, stava solo preparando il terreno..Gli occhi gli si sono riempiti di lacrime, i suoi cieli grigi sono diventati mari arrossati e io trattenevo i miei perchè io sono forte. < la nonna ha la leucemia..> Crak, ciao pezzo di cuore... Per tutto il viaggio abbiamo parlato, io trattenevo le lacrime, trattenevo la bambina che passava intere giornate con loro per musei e mostre e a casa loro, in un angolo a piangere silenziosamente per non farmi sentire, perchè ora son otroppo grande per fare i capricci come dice mamma, son ogrande e devo affrontare le cose da grande. Dentro di me però sto malissimo, ho l'amaro in bocca e tanta voglia di sfogarmi. Stanotte quando tutti dormiranno e la casa sarà nel silenzio più completo allora potrò lasciarmi andare alle lacrime, alla disperazione. Perchè non posso fare nulla, ne rallentarla, ne eliminarla quella fottuta malattia che me la porta via.. La mia nonnina dai capelli ramati come me, dalle lentiggini che mi ricoprono le guance, dagli occhi nocciola come me. Io la faccio sempre dannare e preoccupare ma alla fine cosa sarei senza la nonna che mi insegna molto, che mi parla e che mi fa sognare cn i suoi racconti? E come farà la mamma, gli si è già spezzato i lcuore quando è morto mio nonno 4 anni fa, se ora va via anche lei mia madre si spegnerà per certo. Perchè mia madre vive quando c'è mia nonna, lei è felice, lei torna bimba, lei sorride... Amo la natura delle cose però in questo momento la odio, e vorrei preservare tutta la mia famiglia dall'incombenza dell'inevitabile deteriorarsi della vita fino alla morte. Oggi ho gli occhi spenti. Ah, l'esame... 8.5:) almeno quello è andato bene e l'orale me lo fanno sapere in questi gg perchè non potevo restare ad aspettare.

mercoledì 10 ottobre 2012

Sono di nuovo in crisi, sono di nuovo persa, avevo fatto dei passi avanti e ora ne ho fatti almeno cento indietro, sono di nuovo persa nella boscaglia e nelle tenebre, proprio ora che avevo visto la luce, proprio ora che avevo afferrato uno spiraglio. Oltre all'influenza che mi trattiene a terra come una pesante coperta ci si mette pure la maledetta testa a suggerirmi di guardarmi da vicino nello specchio, ma tutto quello che vedo è solo unìimmagine senza contorni, senza colori, sfocata... E quando inizio a pensarla così ho pesantissime crisi di CHI SONO? COSA SONO? e allora corro in Francia come oggi e compro una tinta castano chiarissimo e me la faccio appena arrivo a casa ( prima o poi diventerò pelata!!) mangio un panino e poi mi guardo con disgusto promettendo a me stessa che nn mangerò più, che devo impegnarmi sul serio visto che sto tornando come prima, che starò bene cn me stessa solo nei mie 35 kg. Così lo specchio torna un mostro e anche i lcibo, e nn ho più paura del water perchè nn vomito più proprio perchè ho ripreso io il controllo. Bombardo la mia mente e i miei occhi con il video della clinique belmond per i dca e linbri su libri su esperienze e storie simili alla mia.. faccio di tutto ma cado sempre più a fondo, un eterno cadere, un eterno annaspare in cerca dell'aria...

mercoledì 3 ottobre 2012

elettrica

Sveglia alle 7, mi preparo di corsa e corro alle 8 del mattino in stazione, mi siedo sulla panca di pietra e mi gelo le chiappa leggendo il libro, il naso diventa rosso e nn mi sento le dita e me ne accorgo solo quandosono salita sul treno e misono vista nel riflesso. Il treno è gremito di gente che parla e schimazza, mi obbligo a spegnere l'udito e leggo. Prendo il pullman e il pezzo rimanente lo faccio a piedi correndo perchè è già tardissimo. Piede avanti, piede indietro. La coscia piena di grasso si stende ballonzolando ( sensazione che odio. Faccio fisioterapia e poi come bella sorpresa la bella fisioterapista cn gli occhi verdi mi ha ingannata.. Mi manda a fare gli esami dalla dottoressa cn i capelli carbone e i tanti braccialetti tintinnanti ocme me. Elettromiografia : delle stimolazioni uditive ad occhi chiusi - scossa - un ago ( 6CM) mi è entrato nella mano prima di lato e poi da sopra e mi dava la scossa - due molle sul pollice che davano la scossa. Ho fatto dei salti tremendi e avevo il cuore che martellava il mio povero petto. In un bagno di sudore sono andata a fare l'elettrostimolazione per fortuna meno dolorosa dell'esame. La mano, grazie ad una penna grossa ( chiamata leonardo) mi mandava elettricità moderata e le dita si muovevano da sole, sensissimo!! Poi come se nn bastasse corro di nuovo fino alla fermata, arrivo in stazione timbro il biglietto e mi precipito sul treno in partenza, il cuore mi avdava a mille. Scesa dal treno cammino fin oa casa (2,5KM) e mi finalmente mi metto la tuta da ginnastica.. E credo mi stia arrivando il ciclo e ho voglia di carboidrati... Mi sento maledettamente stanca e se penso che devo fare altre 10 sedute di elettrostimolazione mi prende lo sconforto ma sono forte, posso affrontare tutto da sola...

sabato 29 settembre 2012

giornate uguali dolorose

Aosta (venerdì e sabato) Sono stati dei giorni intensi di emozioni venerdì e sabato, ho preso in tutto sei treni per arrivare e tornare a casa in due giorni, abbiamo fatto molte foto e camminato parecchio, mi sono divertita e sentita a mio agio e faceva un freddo glaciale… la notte ho dormito con i cuccioli di gatto sul collo e nella sua bellissima casa, sono perfino riuscita a mangiare un po’ e senza vomitare… La mostra si terrà a metà ottobre e la esporranno in piazza e poi in una galleria e poi nei paesini della valle d’Aosta, forse dovrò fare anche un discorso… mamma mia… ovviamente sarò presente alla prima uscita ufficiale sperando di non ricevere in faccia una cassa di pomodori. Ovviamente ero andata un po’ influenzata ma all’aperitivo ho preso freddo e il giorno dopo avevo la febbre alta e la voce da uomo, ho passato le seguenti 3 ore sui tre treni a sudare freddo e tremare, oltre alla paura di sbagliare treno o scendere alla stazione errata. Sono emozionata per la mostra. Fisioterapia (lunedì 24) Sono stata alla fisioterapia, ovviamente pioveva e la giornata è iniziata male visto che sono uscita e una folata di vento mi ha aperto al contrario l’ombrello -.- Sono stata in stazione a congelarmi nonostante ero sotto 3 strati di maglioni e dolcevita, poi in stazione a Torino ho gettato con rabbia quel malefico ombrello e ne ho comprato un altro, marrone e soprattutto tascabile! In ospedale sono arrivata TROPPO IN ANTICIPO , ho percorso la strada in metà tempo per via del diluvio e della gentaglia e quindi ho aspettato in corridoio, poi ho fatto pranzo alle macchinette e ho speso l’esagerata somma di 1 euro (0.50 x il te che adoro al limone e 0.50 per una barretta vitasnella alle prugne), ho aspettato ancora un po’ facendo conversazione con gli altri pazienti e poi è iniziata la tortura e grazie al cielo che ero seduta altrimenti sarei svenuta. Ha iniziato con un massaggio e ho fatto parecchi salti dal male, poi siamo passate ad una macchinetta che aspira, me l’appoggiata alla cicatrice e ho fatto un altro salto, dovrebbe staccare le aderenze dalla cicatrice se usata costantemente nelle sedute. Abbiamo deciso che devo andare tre volte a settimane alla fisioterapia e il giorno prima del mio compleanno devo andare a fare l’elettroterapia.. pauraaaaaaa! Oggi andrò a studiare all’internet point per completare l’esame e poi alle 15.00 devo andare dal parrucchiere per tornare bionda, il biondo è il mio colore e senza non sono io. Quel colore mi fa sentire sicura e potente. Mi fa sentire padrona di me stess

sabato 15 settembre 2012

occhi cielo

Ciao amica mia, so che mi leggi e che capirai che questo è per te. Ho un'amica speciale che ha la mia stessa ombra negli occhi e grazie ad essa ci siamo conosciute e incontrate e senza lei nn sarebbe più vita perchè le voglio un mondo, una galassia di bene. Lei odia i suoi occhi colore del cielo, io per i suoi occhi darei tutto perchè sono delle distese di limpido immenso. Lei odia il suo naso e nn vede che invece è bello, lei odia la sua bocca e nn vede che qualsiasi ragazzo vorrebbe avere delle labbra da baciare così belle. Lei odia se stessa e nn vede quanto è speciale. Lei nn la vede la sua immagine vera allo specchio, lei vede una ragazza immonda che nn è la stessa che vedo io. Lei nn sa cosa darei per darle i miei occhi e vedersi un attimo attraverso essi, per vedere la meraviglia che è, per vedere che lei è magia... Lei è il mio mondo...ti voglio bene e se sono viva è anche grazie a te che ci sei tutti i giorni, che mi sostieni quando sto per vacillare, che ci sei quando tutti mi mollano, che mi vuoi bene anche se sono una fracassa palle, che mi appoggi sempre qualsiasi cavolata mi metto in testa e mi incoraggi a fare del mio meglio.. Si, proprio tu... ma come fai a nn renderti conto... SeI bElLiSsImA..

rossi rossi

hola, sono stata di nuovo via per una settimana, studio per il prox esame. Oggi mentre mettevo in ordine la stanza e l'armadio mi sono provata tutti i jeans e tutti tranne uno (taglia 24) mi andavano larghi, allora stasera sono andata a prenderne un paio nuovi taglia 36 rossi, rosso passione, rosso dolore, rosso rabbia, stretti, belli che mi danno la carica giusta per nn cedere all'impulso di andare di sotto e rovinare tutto il lavoro di un mese... stamattina mentre mi spogliavo e salivo sul "giudice" i numeri vorticavano, chiudo gli occhi per qualche secondo e aspetto il verdetto: 44.9, sospiro e mi rivesto. troppi pensieri violentano la mia mente, mi creano caos: mamma il 18 si opera e ho paura e quando ho paura faccio sempre cazzate o mi blocco per nn fare vedere che soffro, il mio esame dovrei concentrarmi di più, le spese che mi schiacciano a terra e mi sento in colpa x ogni centesiumo che il mio ragazzo deve sborsare x mantenermi, il mio braccio, si lui mi da molte preoccupazioni e la paura è tanta, paura di fallire, di restare ad un punto senza ritorno... Mi sento indesiderata perfino da me stessa, i pensieri corrono a quando davvero mi sentivo bella, quando mi guardavo e sorridevo anche se tutti mi davano contro, nn cge ora la cosa sia cambiata, come oggi.. Io: mangio il passato mamma: continui a dimagrire. Io: ma mangio! Mamma: uno yogurt o un passato nn è mangiare.... e io che mi trattengo per nn esplodere e vomitare anche il fottuto passato. come fate a nn vedere che rinfacciarmelo nn fa altro che alimentare il fuoco che arde, come fai a nn vedere il mega sforzo che faccio a sedermi a tavola e costringermi a mettere una briciola in bocca? come fate a nn vedere che per me è meglio così? domani metterò i pantaloni rossi, domani è un altro giorno, domani è ancora battaglia e lotta e io sarò li cn il mio scudo a combattere perchè nn posso permettermi di fallire, nn questa volta, nn ora che ci sono vicina.

mercoledì 29 agosto 2012

garofano

Profumo di chiodi di garofano invade la mia stanza, penetra tra i cuscini e le lenzuola, impregna le pagine dei libri e sfoca la parete del mio specchio. Ho freddo, vorrei accendere il riscaldamento e lasciarmi cullare dal caldo artificiale, ne ho bisogno, quando c'è quel calore mi sento come abbracciata e vorrei nn finisse mai, ma nn posso o i miei si incazzerebbero e poi inizieremo a litigare e finirebbe come me ch e corro in camera o che esco correndo di casa fino su a superare il paese vicino al cucuzzolo e più giù nei boschi per smaltire la rabbia e piangere aggrappata ad un albero. Mi metto una maglia e mi specchio, il braccio va meglio riesco a muovere le falangi per ora, nn è molto ma è certamente un passo avanti.. Oggi guardavo la pioggia e desideravo uscire e ballarci sotto, sono sempre in contraddizione lo so vorrei ballare sotto la pioggia e rischiare una polmonite o di essere presa da un fulmine ma vorrei il caldo artificiale... Nella testa ho chiodi di garofano e vaniglia... Cerco di mettermi il pigiama e faccio un movimento che nn dovevo fare, la cicatrice e i punti tirano e un'ondata di dolore mi travolge facendomi venire da vomitare, mi trascino a letto e mi lascio sprofondare tra le coperte, abbandono il corpo un attimo, ora nn devo avere nulla sotto controllo allora inizio a sognare cn la mente e nn mi accorgo mai quando invece mi addormento è come se perdessi i sensi.. Tra le coperte ecco che lo risento garofano.... forse anche i sogni sanno di garofano, anche le nuvole sanno di garofano..

sabato 18 agosto 2012

l'inizio

La mia guerra ebbe inizio che ero appena nata, ancora nn lo sapevo ma a 6 anni avrei iniziato una delle batteglie più forti e lunghe della mia vita, ad 11 mi liberai dei mostri che mi facevano del male e andai a vivere comnpletamente cn mia madre e il suo compagno che adoro perchè è il papà che tutti sognano ma la battaglia dentro me continuava. Per anni ho lottato, per anni mi sono dannata, per anni ho vomitato una vita che mi aveva sporcata e ho combattuto e combatto ancora ora. Nn deporrò mai le armi ma ogni tanto le poggio a terra per qualche istante, per riprendere le forze e poi mi alzo e combatto ancora. Combatto cn il sole e cn la luna. Combatto sempre perchè vincerò ad ogni costo.. Sono una guerriera, questo è il mio destino..

sabato rallentatore

Sabato, mattina mercato ho preso un paio di pantaloncini blu cn stelle e striceblu scure e rosa antico, e poi la mamma del mio ragazzo mi ha preso una maglietta bianca e rosa annodata da un lato, cammino per strada e tutto e più lento a tratti veloce.. Questo caldo è allucinante, insopportabilmente bollente, rivoglio lìinverno e i miei maglioni morbidi, levarmi i guanti e prendere la neve, gettarmi nella neve e fare l'angelo, pattinare sul ghiaccio e vedere il mio respiro congelarsi in nuvolette... mamma fa la marmellata e la cucina sa di pesche, mi offre un cucchiaio e mi immergo nella dolcezza della marmellata fatta in casa. Papà stamattina come fa ultimamente mi ha alzato i capelli e mi ha dato un bacio sulla fronte, dall'incidente lo fa tuttele volte che e a casa e inutile dire che mi becco le coccole senza fiatare perchè nn me ne hanno mai fatte.. La notte è crudele il mio braccio, devo stare a pancia in sù dritta e cn il braccio sulla pancia e cn sotto un cuscino ( il mio adorato cuscino a cuore cn ali rosso), sono sempre stata abituata a doprmire appallottolata come una gatta e ora trovo molto scomodo dover rimanere ferma così. I tendini tirano e nelle dita e nella parte interiore del palmo sento tanti spilli, mi prude la pelle costretta sotto strati e strati di bende...stanotte ho fatto un incubo, mi svegliavo e nn avevo piu il braccio, mi sono svegliata spaventata e poi mi sono riaddormentata e per fortuna nessun incubo.. Nella notte prima di addormentarmi penso e nn sono piu cose brutte, la mattina mi peso e sono sempre soddisfatta perche mangiando sto dimagrendo tanto,ovviamente mangio moderatamente e solo quando sento fame, mi concedo la brioches perfino quasi tutte le mattine, questa volta niente bugie, piano piano, cn parsimonia dimagrirò, nn litigo piu cn i miei perche lascio che tutto scorra ho imparato che nn posso fare sempre tutto, che nn devo vivere per accontentare sempre tutti, che devo vivere per me e devo creare le basi per il mio futuro. ho mollato il centro dca e gli psicologi perchè nn credo alle loro teorie, nessuno ha il diritto di riempirmi di medicine o darmi della malata perche porto una 36, solo io ho potere su me stessa e solo ora dopo 5 anni di veleno l'ho capito... e ho preso una scelta da quel giorno... e sto imparando ad essere arrabbiata, euforica, triste, sorridente, allegra, emozionata, dispiaciuta o entusiasta e tutto cn nuovi occhi, cn nuove aspettative e prospettive.. perchè ora sono io. ora sono davvero io....

venerdì 17 agosto 2012

incidente gravissimo

Sono sparita per 3 settimane scusate la mia assenza ma ho avuto un incidente molto grave: stavo cucinando e sono svenuta, ho perso i sensi sul coltello, coltello che mi ha quasi amputato del tutto il braccio sinistro. Ho dei flash nella mente, le mie urla che riempiono la casa e spaccano gli specchi, il mio ragazzo che accorre per soccorrermi, il sangue caldo che cola sui miei vestiti e un male allucinante. un buco nel mio braccio e nn muovo le dita, lui chiama l'ambulanza ( che ci mette 20 minuti ad arrivare) mi fa sdraiae come gli dice l'operatore e nonostante ho il braccio avvolto dall'asciugamano zuppo attorno a me si forma una pozza calda, rossa e sento il corpo cedere, sento le tenebre avanzare, sento che voglio perdermi nel sonno ma c'è lui lì vicino a me, lui che mi stringe la mano e nn posso cedere, no devo restare sveglia, allora mi ripeto nella mente fai battere il tuo cuore fai battere il tuo cuore resisti jen, le lacrime colavano dai miei occhi.. arrivano e mi portano via, in ospedale cercano di vedere i danni ma la benda che mi avevano messo per tamponare il sangue si e attaccata alla carne, io ualo e l'infermiera mi mette il betadine, inizia l'inferno nelle fiamme, sento bruciarmi dentro... saluto lui da sala davanti alla sala operatoria, entro e ricordo solo freddo e la maschera cn anestesia. Mi sveglio e un dolore tremendo mi assale ma ci sono i miei li e li saluto mio padre mi si avvicina alle orecchie << ti voglio bene>> mi sussurra e io piango << anche io>> mia madre ha gli occhi rossi e il viso rosso, ha pianto ma nn me lo vuole far capire. Vanno via e rimane lui a farmi comopagnia di notte. Il giorno dopo si accorgono che le lesioni sono gravi e mi mandano al cto, passo la giornata li triste e tra lacrime, la mattina dopo mi operano dinuovo, una super operazione di microchirurgia e mi riattaccano meta braccio e 3 tendini e muscoli e suturano per bene l'arteria. Esco dopo qyasi 3 ore di operazione, sono stordita e dolorante quando mi sveglio dalla bendatura pende un lungo tubo con una bottiglia al fondo da cui cola sangue, << è un drenaggio>> dice mamma. passo la giornata cn il mio ragazzo e vedo la grandine dalla finestra al decimo piano del reparto. Non mi fanno ne mangiar ne bere, solo la sera una mela. Il giorno dopo mi levano il drenaggio ( fa malissimo) poi mi medicano e vedo cn orrore la pelle ricucita che sfregia e pergorre il mio braccio in lungo e in largo. mi mandano a casa. passo 2 settimane a fare avanti e indietro dai per le medicazioni, e la rimozione dei cerotti dai punti super moderni e interni cn serpentina che mi hanno messo, 60 dentro e 45 fuori... porto un gesso che costringe ilbraccio e le dita a stare su. Nn ho più sensibilità in tutto il braccio, nn muovo le 3 dita e nn sento nemmeno se le tocco, tra una settimana sostituiscono il gesso ad un tutore che terro 24 ore al giorno per 12 mesi su misura che mi terra le dita in una posizione specifica cossiche nn mi vengano le dita ad artiglio. il medico e fiducioso e dice che ci sono buone probabilita che il mio braccio tra un anno si muoverà. La fisioterapia sara dura ma io nn mollo, io sono sopravvissuta e nn getto la spugna ora anche se spesso mi sono messa a piangere perche nn riesco a fare molto solo usando un braccio, ci sono momenti in cui mi sento sconfortata ma poi rinasce il sole dentro me. una cosa buona c'è però da quel giorno ho smesso gli psicofrmaci, e sonniferi e nn ne sento la mancanza, dormo lo stesso e finalmente dopo 5 anni sono lucida e sorrido davvero nonostante l'incidente. Il mio corpo si sta depurando da tutte quelle schifezze e sto dimagrendo anche se mangio a tutti i pasti ( verdura o frutta o yogurt o latte soja e cereali)il mio corpo si sta sgonfiando e sono felice di questo...

giovedì 26 luglio 2012

Magra -magra -magra

L'unico pensiero è semrpe lo stesso... Voglio, rivoglio i miei chili, i miei quaranta, e poi i miei trentacinque. Salire sulla bilancia e nn svenire dal numero indicato. Faccio u nsol oapsto al giorno che è la colazione che può variare dal latte di soja cn cereali misura all'omogenizzato alla frutta e poi per tutta la giornata mi ingozzo di acqua, bottiglie intere spariscono nel mio corpo e solo la metà passa attravero i miei reni e fuoriesce sottoforma di pipì. Ho dormito fino all'una di pomeriggio, ero stanca stravolta per il ciclo, odio il ciclo specialmente d'estate certo è ridotto ad un terzo del flusso di una ragazza normale e il sangue è scurissim oquasi nero ma c'è, è presente e a volte desidero che sparisca dalle mia vita ma prendendo un anticoncezionale la cosa nn può accadere. Odio il mio corpo, lo odio davvero vorrei poter avere una gomma e cancellarne i contorni, vorrei essere creta e plasmare i lati, vorrei essere la metà di quello che sono... Vorrei essere come un cartone che guardavo da piccola e ancora ora ogni tanto mi balena per la testa la sigla.. Pelle pelle pelle ossa ossa, solo brividi e polvere indossa... Si sarò Pelle Ossa, riuscirò a gurdarmi senza sentire lo schifo nella bocca, senza dovermi coprire cn maglie lunghe, senza vomitare se mangio un omogenizzato... Vorrei solo tornare com'ero visto che mi amavo più di tutto!!! Magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra magra

Silenzio aperto

Ieri nel tardo pomeriggio ho litigato cn i miei per aver difeso me e mia sorella da inquisizioni sbagliate e osservazioni poco cortesi e ho detto il mio punto di vista su una persona che frequenta la nostra famiglia e se ne prende tutti i beni ( affetto dei miei genitori e le loro attenzioni cosa che a noi nn danno e a questa persona si)solo perche mi a madre ha fatto un giuramento alla sua migliore amica defunta di nn abbandonare mai sua figlia. Questa cosa mi ha semrpe dato fastidio perchè mia amdre è solo capace di dare e ascoltare gli altri e nn i propri figli, è capace di comprendere mille ragioni idiote o giuste che saino degli altri e nn dei propri figli, è capace di consigliare e messaggiare agli altri quando cn noi nn lo fa... Poi si è intromesso mio padre che mi ha pure detto io ti butto fuori casa. Ho pianto, mi sono tagliata sull'anca e sono uscita, ho painto in macchina, uno di quei pianti che fanno soffrire chi ti ascolta perchè ti senti parte di quelle lacrime, un painto doloroso, vero. Ho bevuto un drink e preso i sonniferi per attutire tutto e in macchina ho pianto ancora, mi sono fatta mille domande e pianto perchè nn ho nessuna risposta ad esse e nn ci sarà mai... Però ho fatto un giuramento, io cara madre, caro padre io vi farò paura, ve ne pentirete di tutto quello che avete detto, sul mio corpo ( già segnato da anni di tagli per le vostre frasi infami) vedrete le vostra indifferenza, il vostro menefreghismo, e la prossima settimana mi vado a tingere i capelli di castano e cerco lavoro perchè cn i capelli fuxia nn lo trovo di certo.. e poi me ne vado di casa per la seconda volta, ho bisogno di stare sola, di avere una casa mia e di avere le mie abitudini, e poi sto convincendo il mio ragazzo a trasferirci a novara do ve suo padre ci lascerebeb uno dei suoi bar e vivremmo li... Dovrei farlo, dovrei cambiare vita perchè questa mi sta nuocendo gravemente alla salute e nn parlo del mio DCA ma di tutto il resto...

venerdì 20 luglio 2012

Visite extra

Da dove cominciare? Sono giorni che sto di nuovo malissimo quindi viene il medico a casa e mi fa l'impegnativa per la mia gastrite cronica e quindi devo rifare la gastroscopia esame che odio ( mi infileranno un tubo lungo un metro nello stomaco cn una telecamera micro per ravanare e vedere se l'ernia è cresciuta) l'unica cosa bella di questo esame è che devo stare a digiuno per 24 ore:) e al posto del cuore ho delle pietre, pesanti macigni che pesano e mi levano il respiro quando cammino, dormo, sto seduta e allora già avendo l'aritmia sinusale mi fa anche l'impegnativa per una bella visita cardiologica cn prova di sforzo. Non accontentiamoci di questo e allora acnhe l'impegnativa per la visita psichiatrica come tutte le settimane chepallechepallechepallechepalle... Arrabbiata e sconsolata per queste visite mi sto perfare un regalo, tra un'ora vado dalla parrucchiera e mi farò tutta la parte sotto dei capelli rosa pastello, ho voglia di essere diversa dalla massa... castana sopra e rosa sotto... Domani shopping, domenica baita cn i miei parenti e faranno la grigliata che ovviamente nelo caos si dimenticheranno che Jen deve mangiare e quindi me la caverò cn la frutta o ancora meglio cn nulla e camminerò nei sentieri delle mie montagne. Lunedì alle 10.30 devo essere al centro Dca per la visita cn la psicologa, poi tornerò a casa e devo studiare almeno un capitolo intero di comunicazione straniera, martedi mi alzero presto prenderò il treno e andrò a 5 paesi da casa mia per fare gli esami del sangue e poi tornerò a casa e alle 14,30 devo essere ad Avigliana per la visita psichiatrica nel nuovo centro, mi pare giusto perchè essere seguita da uno solo di centro ce ne vogliono due no?!? chepallechepallechepallechepallechepalle Sarà una settimana interminabile tra visite extra e studio e devo anche dare un esame... E in tutto questo c'è il semi digiuno ammessi solo liquidi e sono due giorni che vado avanti a coco cola zero rigorosamente sgasata... Son ostanca dentro, vorrei avere un attimo di tregua da me stessa ma nn posso è una battaglia onnipresente, ed eternamente estenuante ma ho il mio bellissimo scudo e la mia spada e so che vincerò...